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Prodotto quotidiano che diventa lirico, al punto da essere collocato negli appartamenti dei nuovi grattacieli come pezzo di design industriale, l'affettatrice a volano Berkel nasce perfetta nella sua linearità  e dunque imperfettibile.
Come la bicicletta, la penna stilografica, l'orologio meccanico.
Ed è rimasta pressoché immutata attraverso il secolo più denso di eventi della storia umana.

Tra guerre mondiali, ascesa e caduta dell'impero sovietico, sbarco sulla Luna, costruzione e distruzione del muro di Berlino, rivoluzioni sessuali e digitali, il volano ha girato come la ruota del tempo senza scomporsi di un millimetro in mezzo alle tempeste della storia.
Sulla scocca dell'affettatrice, lo stesso modello per sei versioni decorative diverse, si imprimono eventi sotto forma di simboli iconografici noti e meno noti, o dettagli visivi da individuare e decifrare:

I caratteri urlati della propaganda leniniana, il filo spinato dei lager, gli spari di Lee Oswald a Kennedy, il viaggio dei Beatles in India, il codice binario dei computer, dalla Bauhaus alla non-arte Dada, dalle pellicole del cinema muto ai suoni elettronici dei Kraftwerk;
e altro ancora secondo una scansione per ventenni, misura aurea di epoche non sempre d'oro, soprattutto in Italia, dove alla Jazz Age americana corrispondeva l'avvento del Fascismo.

Sezession

1898 - 1918

Lo stile Secessione del I ventennio di storia celebrato sulla B114, personalizzata da Unexpected Custom, non è quello floreale e primaverile dei manifesti alla Alfons Mucha. Ricorda più il ricordo di una architettura, frammenti visivi di palazzi visti in viaggi diversi, lontani e vicini, nel tempo e nello spazio.

Nella “primavera sacra”, Ver Sacrum, il colore predominante è il blu, accanto all'oro è il viola.
Un viola opalescente da tramonto invernale.
Il verde in queste tonalità richiama più l'ossidatura del bronzo che la speranza.
Dalla finestra dalle linee voluttuose "l’anno moriva, assai dolcemente"...

Metropolis

1918 - 1938

Come il protagonista del racconto di Čechov (La mia vita), anche il protagonista del film Metropolis sfugge ai vincoli della casta e si immerge nel mondo dei lavoratori.

Ipogeo umano, apogeo disumano: viscere della terra popolate da operai, grattacieli abitati da algidi despoti.
Siamo nel 2026, un futuro che allora era lontano un secolo e ora è dietro l'angolo.
Le carte del tempo si mescolano, a seconda di chi tiene il banco.

Das Reich

1938 - 1958

"Učit'sja, učit'sja i učit'sja", "Studiare, studiare e studiare", come diceva Vladimir Il'ič Ul'janov, ovvero il compagno Lenin.
La frase ha assunto il tono ridicolo che hanno tutte le massime del leader bolscevico oggi. "Anche una cuoca dovrebbe imparare a governare lo stato", "Bisogna seppellire tutti i teatri" e così via. In realtà Lenin citava Čechov, sempre il racconto La mia vita.

Lo stile di questa opera artistica è troppo tenebroso per indulgere all'ironia distaccata che talvolta appartiene alla distanza temporale.

Revolution

1958 - 1978

Il floreale, che si delinea nell'opera Sezession, si scatena in Revolution.
L'accostamento di periodi storici e cicli estetici diversi crea analogie inattese.
Le linee arabescate ritornano dopo mezzo secolo.

Il Flower-Power coloratissimo degli anni Sessanta ora ha influssi orientali e spirituali, ora psichedelici, lisergico-liturgici, chimici.
Non più pura e semplice joie de vivre a cavallo tra Otto e Novecento.

The walls

1978 - 1998

Anche se in Italia gli anni Ottanta hanno avuto la sfumatura politica negativa del decennio corrotto per eccellenza, a livello globale sono stati caratterizzati da fenomeni positivi: come la fine della guerra fredda e il crollo del muro di Berlino.

Nella penultima – nell'ordine ordine cronologico del ciclo artistico – opera lo stile ruvido dei primi graffiti e del punk si alterna a quello colorato di giochi e videogiochi ancora elementari e innocui. Come il cubo di Rubik e Tetris, inventati rispettivamente da un ungherese e da un sovietico...

Digital

1978 - 1998

Codice binario, codice html, codice Java...

I lettering dell'ultima opera a tratti richiama il carattere delle macchine da scrivere meccaniche, ma appartiene all'epoca in cui la scrittura si allontana dalla carta.

Dopo più di 100 anni di storia, il nome Berkel è ancora sinonimo di perfezione, affidabilità, innovazione e durata nel tempo.

Un insieme di valori tramandato con orgoglio e condiviso ogni giorno da chi entra a far parte di questo mondo.

Perché Berkel non è solo un marchio, ma uno stile di vita, una passione.

E’ dedizione all’eleganza e alla qualità.

Berkel è l’amore per le cose belle, per le cose uniche.

L’eleganza delle forme, l’armoniosità del movimento, la lucentezza della lama: Berkel è un’icona del design.

Oggetto di falsificazioni al pari dei più rinomati emblemi del lusso, Berkel porta con sé tutto il fascino della sua storia.

https://theberkelworld.com

Come ordinare

La tua Berkel personalizzata

Berkel garantisce la più alta qualità tecnica e meccanica di precisione.

tutti i modelli di affettatrici possono essere personalizzati.

Inoltre disegni progettuali e studio del lettering sono i temi ideali da sviluppare per rendere esclusiva, personale e unica l'immagine eletta a icona.

Ogni singolo pezzo meccanico, appositamente preparato per l'intervento artistico, è forgiato con attenzione e precisione in ogni dettaglio.

Berkel garantisce alla consegna le certificazioni di autenticità e garanzia ed un codice univoco dell'opera d'arte.

Per ordinare le esclusive edizioni Berkel e per configurare la Tua Berkel personalizzata, richiedi maggiori informazioni inviando un'email a:

info@theberkelworld.com

Codici di Certificazione

Tutte le realizzazioni artistiche prodotte nel nostro atelier sono pezzi unici, numerati e registrati.

Per garantire l’autenticità dell'opera artistica apportiamo sui nostri lavori un codice univoco.

Verifica di autenticità

Puoi controllare l'autenticità della tua opera artistica inserendo il codice di sei cifre nel campo sottostante.

Unexpected Custom

Tutte le opere artistiche e i design presenti in questa sezione sono proprietà esclusiva di Unexpected Custom e protetti da copyright.

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www.unexpected-custom.com